Analisi FEM su Paradisco per Moto

Analisi FEM su Paradisco per Moto

In LP9Engineering, crediamo nell’unione tra teoria accademica e applicazioni pratiche, e questo recente progetto è un esempio perfetto di questa filosofia. Come studenti di ingegneria, i miei colleghi Edoardo Scianca, Martino Rovesti, e io abbiamo deciso di mettere in pratica le nostre conoscenze accademiche conducendo uno studio focalizzato sul miglioramento delle prestazioni di una moto che utilizziamo nel nostro tempo libero. Questo esercizio faceva parte della preparazione per l'esame, ma era anche spinto dalla nostra passione condivisa per l'ingegneria e il motorsport.

Che cos'è la FEM e perché dovremmo usarla?

Il Metodo degli Elementi Finiti (FEM) è una potente tecnica di simulazione numerica che ci aiuta a capire come un componente si comporta quando è sottoposto a forze, vibrazioni o altre sollecitazioni. Discretizzando un modello in una rete di piccoli elementi, la FEM ci permette di risolvere equazioni matematiche che calcolano:

  • Stress: Le forze interne all'interno del materiale.

  • Spostamento: Le variazioni di posizione del componente sotto carico.

Usando la FEM, possiamo prevedere come un componente si comporterà nel mondo reale. Questo ci permette di ottimizzare il suo design e la selezione dei materiali prima di passare alla fase di produzione, risparmiando tempo e risorse.

Il nostro studio: Progettare una protezione per il disco freno per KTM EXC

Per questo progetto, abbiamo scelto di progettare e analizzare una protezione per il disco freno di una KTM EXC. Il nostro obiettivo era simulare lo scenario di carico peggiore: una forza di 3000 N lungo l'asse X, che rappresenta una collisione tra la moto e un ostacolo nel punto più critico della protezione. Poiché si trattava di un'analisi preliminare, non era necessario entrare nei dettagli più complessi in questa fase.

Risultati della simulazione

La simulazione ci ha fornito informazioni preziose:

  • Il componente non fallisce sotto il carico applicato.

  • Lo spostamento massimo registrato è stato di soli 0,965 mm.

  • Nonostante fosse stampato in 3D con PLA+, un materiale relativamente poco resistente, il design si è dimostrato in grado di resistere al carico applicato. Ulteriori simulazioni hanno suggerito che l’utilizzo di materiali più avanzati, come l’alluminio o polimeri ad alte prestazioni, migliorerebbe ulteriormente le sue prestazioni.

Una combinazione di studio e passione

Questo progetto è stata una fantastica opportunità per applicare la FEM a una sfida del mondo reale. Ci ha permesso di approfondire la nostra comprensione delle tecniche di simulazione, lavorando su qualcosa di cui siamo appassionati. Collegando teoria e pratica, siamo riusciti a rendere la nostra esperienza accademica più tangibile e coinvolgente. L’ingegneria, secondo noi, prospera sull’esperimentazione e sull'apprendimento pratico, e questo progetto è stato un passo entusiasmante per prepararci alle sfide professionali future.

In LP9Engineering, siamo impegnati a spingere i confini dell'ingegneria attraverso l'innovazione e l'esperimentazione pratica. Se sei interessato a progetti simili o hai idee per collaborazioni, non esitare a contattarci!

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